ARTE & CULTURA

Ida De Vincenzo: una pittrice italiana in Argentina

Ida de Vincenzo

Forse la storia di Ida De Vincenzo assomiglia a quella di tante altre donne calabresi che dovettero lasciare la propria terra spinte dal bisogno e dalla speranza di costruire un futuro migliore. Però, man mano il tempo andò avanti e nonostante la nostalgia e l’incertezza che presuppone l’allontanarsi dalla propria terra, lei riuscì ad allacciare nel suo cuore l’Italia e l’Argentina.

Ida de Vincenzo

Ida De Vincenzo è membro della Liga de Mujeres Calabresas ed è anche ambasciatrice della cultura di Cropalati e della cultura calabrese nel mondo, fra tante altre cose. Ha partecipato a molti concorsi e ha vinto tantissimi premi. PhotoCredit: Ida De Vincenzo

Addio, patria mia

Ida De Vincenzo lasciò Cropalati (in Calabria) quando aveva non più di due anni. La Seconda Guerra era passata, ma non le difficoltà per vivere dignitosamente. Così la sua famiglia decise di partire, come tante altre fecero, verso nuovi orizzonti.

Lasciare la propria terra non fu mai un’impresa facile. Infatti passò un po’ di tempo prima che i genitori di Ida decisero finalmente di partire. Navigarono per molti giorni, con la speranza di trovare un posto migliore, ma anche con l’amarezza di chi lascia -forse per sempre- ciò che gli sta a cuore. I fratelli di Ida le hanno raccontato che lei pianse per parecchi giorni mentre erano in viaggio.

Ricominciare da capo

Orgogliosa di avere un papà veterano di guerra, Ida ricorda che appena arrivati in Argentina, suo padre iniziò a lavorare. Però un incidente lo costrinse all’immobilità per quasi un anno. Rimesso, diventò operaio al comune -era incaricato della manutenzione delle strade-. La situazione economica non era facile e per questo avevano anche un alimentari. “La nostra clientela era molto varia e talvolta era difficile comunicare”, ricorda Ida.

Che significano per te l’Italia e l’Argentina?

“L’Italia rappresenta la terra che mi vide nascere, la terra per la quale il mio papà e i miei parenti andarono in guerra, il Paese che, dopo tanti anni, al mio ritorno, mi riconobbe e mi offrì attraverso la sua gente l’amore. L’Argentina invece fu e continua ad essere il Paese che ci ricevette con affetto; il posto dove ogni giorno inseriamo le nostre speranze, il nostro sforzo, il nostro lavoro. È il luogo dove sono nati i miei figli, dove ho avuto una nuova famiglia”, spiega la pittrice.

Colori e sentimenti

È già da tempo che Ida si dedica alla pittura. Il suo dipinto “Cropalati, il mio paese, la mia nostalgia” è stato scelto per rappresentare lo stemma del Movimento Civico “Terra mia” di Cropalati. Le sue opere vanno oltre il tempo. E rispecchiano la personalità di questa donna calabrese che è riuscita a superare le avversità da affrontare quando si è immigrati.

Perché hai deciso di dedicarti alla pittura?

“Quando avevo più o meno 50 anni, ho cominciato a cercare me stessa come persona; ero mamma, moglie, figlia, lavoratrice, ecc. Però avevo bisogno di qualcos’altro, e non sapevo che cosa fosse. Un fatto casuale mi avvicinò alla pittura: una mia amica, Alejandra, mi invitò un giorno alla sua mostra di arte. Dopo esser ritornata a casa, la prima cosa che ho detto a mio marito è stata ‘voglio fare questo, non so se ce la farò, ma voglio tentare’. Ero molto emozionata. Adesso so che avevo il bisogno di esprimere tutto ciò che c’era dentro di me. La pittura mi aiuta, mi sostiene nei momenti di difficoltà. Insomma, mi rende felice”, racconta Ida.

Ida de Vincenzo

“Cropalati, il mio paese, la mia nostalgia”. Oleo su tela 50 x 70. PhotoCredit: Pagina web Ida De Vincenzo

Julieta B. Mollo

Autore: Julieta B. Mollo

Giornalista e Professoressa in Lingua Italiana. Nata a Buenos Aires, Argentina, nel 1991. Faccio lezione alla Dante Alighieri di Buenos Aires e lavoro come freelance per una rivista argentina. Fanatica delle serie televisive e dei film. Amo l’Italia, la musica, mangiare e dormire. La dolce vita!

Ida De Vincenzo: una pittrice italiana in Argentina ultima modifica: 2017-11-07T12:26:42+00:00 da Julieta B. Mollo

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