ARTE INTERVISTE

Silvia Chiesa: paesaggi e colori

La pittura di Silvia si ispira ai paesaggi del Veneto e riproduce anche le favelas latinoamericane. L’artista Chiesa è originaria di Verona dove ha vissuto la sua infanzia fino alla fine degli studi superiori, ottenendo la maturità classica. Verona e il Veneto in generale, oltre ad essere i luoghi in cui è nata ed è cresciuta, rappresentano anche un elemento che la influenza nelle sue opere: dalla pittura alla fotografia. Da qualche tempo Silvia è tornata a Buenos Aires per continuare a seguire la sua docente di pittura, Teresa Lascano e ci racconta dei suoi progetti artistici tra Italia e Argentina. Qui negli anni ’90 aveva dato vita al progetto Favelas…

La formazione artistica: da illustratrice a pittrice

SIlvia Chiesa

L’artista italiana Silvia Chiesa in un’esposizione delle sue opere. PH Silvia Chiesa

Silvia Chiesa aveva 17 anni quando partì per la prima volta per gli Stati Uniti con l’associazione AFS dove trascorse un anno di studi. Rientrata in Italia intraprese la formazione presso l’Istituto Europeo di Design a Milano, dove iniziò a specializzarsi come illustratrice e grafica. Dagli anni ’80 intraprende da free-lance una carriera che poi la porta a Parigi, per un corso alla Parson School of Design.Da allora, dal 1991, non sono più tornata in Italia in pianta stabile” mi racconta. Infatti nella storia artistica di Silvia ci sono Buenos Aires, poi il Brasile, ancora Parigi e Madrid, per tornare nel 2014 a Buenos Aires.

Dopo aver trascorso alcuni mesi tra l’Italia e la capitale argentina, per continuare a frequentare la scuola di Teresa Lascano, Silvia decide di ritrasferirsi dal 2016 a Buenos Aires. Una città che le genera emozioni contrastanti. In effetti mi dice che al momento non le sta risultando molto semplice inserirsi, forse per il fatto che a Buenos Aires ci sono tanti artisti e soprattutto la pittura è un’arte molto diffusa. Tuttavia Silvia dice: “di Buenos Aires mi ha sempre catturato l’apertura verso l’arte in generale, la quantità di proposte e l’offerta culturale variegata. È una città molto viva ed energica, a volte troppo confusionaria…però sempre creativa!”

Silvia Chiesa

Dipinto di Silvia Chiesa

Oltre il Veneto…Favelas: un progetto nato in America Latina vent’anni fa

Già dalla prima volta in cui era approdata a Buenos Aires nel 1996, per poi andare in Brasile, l’artista Silvia Chiesa aveva iniziato un progetto che vuole essere anche una denuncia sociale, potremmo dire. Infatti “FAVELAS, PUEBLOS, CIUDADES” è un lavoro artistico che ha l’obiettivo di mettere in luce la crescita esponenziale delle città in America Latina. Spazi urbani sovraffollati, inquinati e poco vivibili, che lasciano ai loro margini altre “città escluse”: le favelas brasiliane o le villas in Argentina.

In quest’opera di denuncia sociale attraverso l’arte la Chiesa combina varie tecniche come lei stessa spiega: dall’olio su tela al collage e usa anche diversi materiali, come gesso e sabbia. Ma soprattutto il progetto artistico combina la pittura con la fotografia, altra grande passione della Chiesa. Nel caso di Favelas usa proprio immagini reali da lei scattate per poi elaborare artisticamente le favelas, i paesi e le città le cui storie vuole raccontare.

I progetti attuali e le aspirazioni future

“Nipote d’arte”, Silvia ama fotografare paesaggi e città, come facevano già i suoi nonni, ed espone foto d’epoca in prospettiva con sue immagini che ritraggono gli stessi luoghi decenni dopo. In tutti questi anni, inoltre, ha lavorato anche in altri ambiti paralleli al mondo della produzione artistica, come ad esempio nella gestione di eventi ed esposizioni. Parlando varie lingue si è sempre inserita bene in contesti internazionali e una delle sue attività principali è proprio l’insegnamento di disegno e pittura. A Buenos Aires nell’ultimo anno ha avuto una fruttuosa collaborazione con la Società Dante Alighieri di Vicente Lopez, con la quale ha proposto un laboratorio tematico di disegno e pittura in italiano.

Silvia Chiesa ama sperimentare le combinazioni dell’arte e propone anche laboratori di meditazione e pittura. “Medit-arte” è un laboratorio dedicato a coloro che hanno voglia di conoscersi, lasciarsi andare, sperimentare e imparare. Nato come un esperimento oggi riscuote il suo successo ed avvicina al mondo artistico anche chi proprio non ci pensava. “Ovviamente – mi dice – non smetto mai di dipingere ed esporre: è la mia passione! Verona, il Veneto, il Lago di Garda, le montagne, i luoghi in cui torno ogni volta che vado in Italia. I paesaggi, i colori, l’atmosfera…questi sono gli elementi che segnano il mio modo di vedere la pittura e la fotografia!” Per questo speriamo di vedere presto la sua prossima esposizione di opere d’arte a Buenos Aires.

Marta_Potenza

Autore: Marta_Potenza

Di origini lucane, laurea in Cooperazione e Sviluppo e Master in RRII e Studi Europei. Ha trascorso gli ultimi 12 anni in giro tra Sud America, Europa e Medio Oriente. Poliglotta, iperattiva, fanatica della multiculturalità, per incontrarla a Buenos Aires bisogna inseguirla fra il suo lavoro all’UNIBO, i laboratori di cultura italiana all’UniFlores e all’Associazione Toscana, le attività di coordinamento di ItaliaChe di cui è co-fondatrice, la redazione di Radio Italia Tricolore e le tante altre cose, tra amici italiani, argentini e non solo!

Silvia Chiesa: paesaggi e colori ultima modifica: 2017-12-25T13:53:04+00:00 da Marta_Potenza

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