ITALIANI A BUENOS AIRES

Il Patronato Italiano di Buenos Aires

Il Patronato Italiano di Buenos Aires è una delle tante istituzioni nate in seno alla nostra comunità verso la fine del 1800. Creato per volere dell’allora Ministro pluripotenziario, il Marchese Federico Spinola, da oltre 100 anni assiste i connazionali più bisognosi.

Oltre cent’anni al servizio dei connazionali più bisognosi

La Società di Beneficenza per il Rimpatrio e Riabilitazione al Lavoro degli Italiani Indigenti fu fondata il 2 giugno 1877. Successivamente, a causa della proibizione di usare nomi stranieri, divenne Patronato Italiano di Buenos Aires – Asociación de Protección a los Inmigrados. Principalmente continua ad offrire assistenza materiale e morale agli italiani, per lo più discendenti, che purtroppo non hanno fatto molta fortuna in Argentina.

Attualmente è presieduto dall’ingegnere Roberto Baccanelli che, supportato da uno staff di professionisti e volontari, manda avanti l’istituzione. Un ente che, però, negli ultimi anni deve affrontare molte difficoltà derivate soprattutto dai continui tagli alla spesa pubblica. Tagli che sono ancora più evidenti per i connazionali che vivono lontano dalla patria. Per questa ragione, lo scorso novembre, è stata organizzata per la prima volta una cena di beneficenza volta a promuovere una raccolta fondi a sostegno del Patronato Italiano di Buenos Aires.

Patronato Italiano di Buenos Aires

Flyer del Patronato Italiano

Le attività del Patronato Italiano di Buenos Aires

Una giornata tipo al Patronato Italiano di Buenos Aires vede i volontari, tra i quali spiccano las damas rosadas, coinvolti in varie attività. La Dott.ssa Lodovica Gnocchi, vicepresidente del Patronato Italiano di Buenos Aires mi riceve e mostra la sede. Mi aiuta a capire il funzionamento dell’ente spiegandomi che gli assistiti spesso arrivano qui su segnalazione del Consolato Italiano in Buenos Aires. In totale si tratta di circa circa 300 famiglie che ricevono assistenza di vario tipo.

L’ente apre presto al mattino e gli assistiti, in base alle necessità di ognuno, vengono smistati tra i vari servizi della struttura. Il Patronato distribuisce cibo e indumenti, offre assistenza medica e medicinali, supporto psicologico. Tutto questo è possibile anche grazie a donazioni ed alla collaborazione con vari enti locali o istituzioni italiane in Argentina. Tra questi ci sono la Caritasl’Ospedale Italiano, varie fondazioni e aziende italiane presenti nel paese, come la Fondazione Rocca. Al contempo si cerca pure di promuovere attività sociali e ricreative, come i corsi di lingua e cultura italiana gratuiti.

Assistenza materiale e non solo…

Oltre al supporto materiale, il Patronato Italiano promuove attività di aggregazione e socializzazione per i soggetti beneficiari. In particolare lo scorso novembre è partito il Programa de recreación y socialización volto a favorire una maggiore integrazione sociale degli assistiti. Infine, prima della classica chiusura estiva di gennaio e febbraio, il Patronato si accinge a festeggiare la fine dell’anno il giorno 27 dicembre. In quest’occasione saranno presenti vari artisti che allieteranno gli assistiti e si distribuiranno pietanze tipiche. L’augurio è che anche i nostri connazionali più vulnerabili possano trascorrere delle serene feste, grazie al sostegno ricevuto da istituzioni come il Patronato Italiano e la rete di volontari e collaboratori che lo sostengono.

 

Marta_Potenza

Autore: Marta_Potenza

Di origini lucane, laurea in Cooperazione e Sviluppo e Master in RRII e Studi Europei. Ha trascorso gli ultimi 12 anni in giro tra Sud America, Europa e Medio Oriente. Poliglotta, iperattiva, fanatica della multiculturalità, per incontrarla a Buenos Aires bisogna inseguirla fra il suo lavoro all’UNIBO, i laboratori di cultura italiana all’UniFlores e all’Associazione Toscana, le attività di coordinamento di ItaliaChe di cui è co-fondatrice, la redazione di Radio Italia Tricolore e le tante altre cose, tra amici italiani, argentini e non solo!

Il Patronato Italiano di Buenos Aires ultima modifica: 2017-12-18T13:36:28+00:00 da Marta_Potenza

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