SCUOLA VIVERE A BUENOS AIRES

La Scuola Italiana Cristoforo Colombo di Buenos Aires

Entrata Della Scuola Cristoforo Colombo

L’argentina è il paese estero che ospita il maggior numero di italofoni. Secondo alcune stime il numero si aggira intorno al milione e mezzo di persone, tra italiani residenti nel paese e discendenti di seconda o terza generazione. Merito certamente di un flusso migratorio, che da fine ‘800, con diversa intensità, si è mantenuto fino al secondo dopoguerra. Merito anche degli emigrati, che pur integrandosi nel paese latino, hanno mantenuto viva la propria lingua, anche grazie ad istituzioni scolastiche che sono sorte nei decenni. La Scuola Italiana Cristoforo Colombo è certamente una delle più rinomate della categoria.

Le origini della Scuola Italiana Cristoforo Colombo

Al termine della Seconda Guerra Mondiale, in Argentina arrivarono molte famiglie italiane i cui figli, loro malgrado, avevano dovuto interrompere gli studi in patria, a causa del conflitto. Grazie ai professori Emilio Giacometti e Giuseppe Finazzi, su iniziativa del sacerdote salesiano Giuseppe Sutera, furono organizzati i primi corsi per consentire ai giovani emigrati di completare gli studi.

Entrata Della Scuola Italiana Cristoforo Colombo

La prima sede delle lezioni fu stabilita al 1699 di calle Moreno, in quello che è attualmente il quartiere di Parque Chacabuco. Negli anni successivi a questa prima iniziativa, si avvertì la necessità di fondare una vera e propria scuola, che consentisse ai molti giovani italiani di inserirsi nella nuova realtà ma, nel contempo, di mantenere le proprie radici culturali.
Col passare degli anni la comunità italiana a Buenos Aires continuò a crescere, e la scuola dei due insegnanti e del padre salesiano, oltre agli obiettivi puramente accademici, diresse il proprio operato verso l’attenzione ai valori etici, all’apertura verso la diversità, nonché alla solidarietà, come fondamenta di una educazione integrale ed integrante, all’interno di una società cosmopolita.

Esterno Della Scuola Italiana Cristoforo Colombo

Fu allora che il Console Generale d’Italia, Baistrocchi, con l’appoggio dell’Ambasciatore Chigi, conferì l’incarico al professor Giacometti, docente e segretario del nascente istituto scolastico, di avviare la ricerca di un edificio appropriato ad ospitare la scuola.

La nascita della scuola

Nella primavera del 1951, la scuola ottenne la sua prima sede, grazie alla donazione dell’ingegner Pietro Rozzi de Olivetti. In un primo momento si decise di intitolarla ad Alessandro Manzoni, padre della lingua italiana moderna. Il 2 aprile del 1952 fu fondata l’Associazione Culturale Italiana Cristoforo Colombo, ente civile senza fini di lucro. Composta dai familiari degli alunni e dal personale della scuola, gestore legale e amministrativo della stessa. In quest’occasione venne scelto di dare ad entrambe le istituzioni il nome del navigatore genovese. Un simbolo del vincolo tra il vecchio e il nuovo continente, soprattutto tra Italia e Argentina. Nel 1953 il Ministero degli Esteri italiano, in accordo con il Ministerio de Educación argentino, decretò il riconoscimento legale per la scuola media e per il liceo.

Scuola Italiana Cristoforo Colombo vista da lontano

Il Ministero degli Esteri, nel ’54, inviò la professoressa Bozzo, prima docente ministeriale. Nel 1958, a seguito del grande incremento del numero di alunni, la scuola si trasferì al 1260 della calle Quirno Costa. Verso la fine degli anni ’60 divenne necessario accogliere anche giovani argentini all’interno di questo progetto biculturale. Finalmente, il 10 aprile 1974, fu inaugurata l’attuale sede della Scuola Italiana Cristoforo Colombo. Costruita su un terreno appositamente donato dal comune di Buenos Aires appena cinque anni prima, nel quartiere Belgrano.

La Scuola Italiana Crisoforo Colombo oggi

Negli anni la Scuola Italiana Crisoforo Colombo ha aperto le sue porte ad alunni di origini non italiane, interessati al tipo di istruzione biculturale. Questo tipo di istruzione si è trasformata in una realtà scolastica riconosciuta tra le più importanti della città e del Paese. Dal 2004 la scuola è entrata a far parte del sistema nazionale di istruzione, venendo dichiarata scuola paritaria. Di fatto, ora, presso la Scuola Italiana Crisoforo Colombo si possono conseguire titoli con valore legale. Titoli riconosciuti in tutti i paesi della Comunità Europea, esattamente come in una scuola in Italia. Attualmente la scuola accoglie ogni anno 1200 alunni, fungendo da raccordo tra italiani e argentini di Buenos Aires. Offre un sistema di educazione bilingue per ragazzi di età compresa tra la scuola dell’infanzia e la scuola secondaria.

Dante Aloisi

Autore: Dante Aloisi

Di sangue abruzzese e spirito apolide, ho lasciato la mia terra ed il mio amato Castel del Monte per trasferirmi a Buenos Aires. Studente dI fisica, lavoratore da sempre precario, per 7 anni consigliere comunale. Poeta per presunzione, articolista per diletto, narratore per tentativo, ho avuto pubblicata una raccolta di poesie ed un buon numero di articoli; per un romanzo ci stiamo attrezzando. Curioso “a modo mio”, m’innamoro di tutto. Appassionato di letteratura e filosofia, fagocitatore di libri e di buona musica, in cerca di film e serie che non intrattengano soltanto. Bisognoso di natura, esisto con le radici in montagna e la testa tra le nuvole.
La Scuola Italiana Cristoforo Colombo di Buenos Aires ultima modifica: 2019-08-09T10:03:56-03:00 da Dante Aloisi

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