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Giulio Biddau: “il pianoforte è la mia grande passione”

Giulio Biddau

Giulio Biddau nacque a Cagliari, 33 anni fa. Quando aveva 18 anni decise di lasciare la sua città per proseguire i suoi studi a Parigi, Roma e Berlino. Poi, arrivò a vivere a Parigi, dove si trova tuttora col suo pianoforte, a Montmartre. “Però nel mentre il Conservatorio della mia città mi ha proposto una classe di pianoforte, e così sono diventato pendolare: 5 giorni a Cagliari e 10 a Parigi. Ci sono tanti giovani talenti in Sardegna!”, sottolinea il pianista.

Giulio Biddau: l’amore per la musica

La famiglia di Giulio non è una famiglia di musicisti, però a casa sua c’era un pianoforte. “Ho trovato una maestra molto brava, che mi ha insegnato la cosa più importante: l’amore per la musica. Così a 14 anni avevo già deciso cosa avrei fatto nella mia vita, facendo dapprima preoccupare i miei genitori – una famiglia borghese (papà magistrato, mamma fiscalista) – che vedevano sicuramente un futuro più tradizionale per me. Poi sono stati fantastici, hanno capito che era quella la mia strada e mi hanno sostenuto in ogni modo”.

Il percorso formativo

Dopo aver studiato pianoforte con Arlette Giangrandi Eggmann ed essersi diplomato presso il Conservatorio della sua città, proseguì i suoi studi a Parigi sotto la guida di Jean Marc Luisada all’École Normale. Qui ottenne il Diplome Supérieur de Concertiste e si perfezionò con Aldo Ciccolini.
Con lode conseguì il diploma di perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Nel 2012 pubblicò un CD dedicato a Gabriel Fauré (integrale delle Barcarole e il Thème et Variations) per Aparté, distribuito da Harmonia Mundi.

Giulio Biddau

Giulio Biddau confessa che gli piace moltissimo la pianista argentina Martha Argerich. “Suono solo repertorio classico, dal Barocco al Contemporaneo”, spiega inoltre l’intervistato. PhotoCredit: Giulio Biddau

È la prima volta che arrivi nel nostro Paese?

“In realta è la seconda volta: la prima è stata l’anno scorso. Nel 2017 sono stato invitato dalla Fundación Chopiniana. Il concerto, con musiche di Chopin e Ravel, è stato molto apprezzato e la critica musicale argentina ha deciso di conferirmi il Premio Estímulo. Ed eccomi qua di ritorno. Ovviamente ormai ho un sacco di amici qui!”.

I concerti in Argentina

Nei diversi concerti che Giulio offrirà in questa terra, il pianista suonerà musiche di Scarlatti, Mozart, Beethoven, Weber, Schubert, Chopin, Liszt, Schumann, Brahms, Ravel, Dallapiccola, Casella, Castelnuovo Tedesco. Non c’è nessun mistero: queste esibizioni, come dice il pianista stesso, sono dedicate a chi ama la musica classica. “Voglio tornare a suonare in Argentina, è un Paese che adoro”.

L’agenda dei concerti di Giulio Biddau in Argentina

06/09 – Recital presso l’Istituto Italiano di Cultura (Buenos Aires)

12/09 – Recital Teatro El Circulo (Rosario)

15/09 – Recital Teatro Auditorium (Mar del Plata)

18/09 – Recital Auditorium Conservatorio Gilardo Gilardi (La Plata)

20/09 – Recital Septiembre Musical Tucumano (Teatro San Martín, Tucumán)

21/09 – Recital (Salta)

Giulio Biddau

PhotoCredit: Giulio Biddau

Presentazione presso l’Istituto Italiano di Cultura

Il pianista si esibirà giovedì 6 settembre alle ore 18:30 nel Salone Benedetto Croce. L’ingresso è gratuito ma bisogna prenotare il posto in anticipo. Per fare questo, cliccate qua.

Julieta B. Mollo

Autore: Julieta B. Mollo

Giornalista e Professoressa di Lingua Italiana. Nata a Buenos Aires, Argentina, nel 1991. Sono vissuta sei anni in Italia. Voglio ripetere l’esperienza. Fanatica delle serie televisive e dei film. Amo l’Italia, la musica, mangiare e dormire. La dolce vita.

Giulio Biddau: “il pianoforte è la mia grande passione” ultima modifica: 2018-09-05T09:26:10+00:00 da Julieta B. Mollo

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