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Giacomo Medici: l’italiano che canta il tango

Giacomo Medici

Noto come “l’italiano che canta il tango”, Giacomo Medici è un cantante lirico appassionato particolarmente di questa musica. La prima volta che è stato in Argentina fu 10 anni fa. Quest’anno ritorna a Buenos Aires per dilettare il pubblico con la potenza e la magia della sua voce.

Giacomo Medici

Il baritono marchigiano si è specializzato in etnomusicologia. PhotoCredit: Giacomo Medici

Gli inizi

“Ho studiato al Conservatorio Rossini di Pesaro e sono molto orgoglioso di questo anche perchè quest’anno si festeggiano i 150 anni dalla morte di Rossini. Ho iniziato come cantante d’opera però mi sono sempre occupato di altri generi musicali, in particolare della musica latino americana. Sono stato in Argentina per la prima volta 10 anni fa. Questo è il mio quarto tour”.
Giacomo racconta che quando è venuto per la prima volta, è stata l’epoca in cui iniziava a inserire nei suoi recital anche dei tangos, soprattutto i classici come quelli di Gardel. Poi piano piano è salita la quantità di brani che includeva nel suo repertorio e alla gente questo piaceva. “Da lì è cominciata la mia carriera nel mondo del tango perché poi sono diventato conosciuto in Argentina come l’italiano che canta il tango”.

Giacomo Medici

PhotoCredit: Giacomo Medici

Il tango: protagonista dei recital di Giacomo Medici

Ora il suo repertorio è molto più ampio. In questi recital che farà nel nostro Paese in particolare ci saranno molti tangos in relazione con canzoni anche della musica italiana. “Una sorta di percorso che va dal tango alla musica italiana e viceversa”, spiega l’intervistato. “Una sorta di abbraccio simbolico tra la musica italiana e quella argentina, perché molti musicisti e cantanti italiani hanno contribuito all’evoluzione del tango”.
“In particolare per esempio uno dei brani che sempre inserisco nei miei recital èCaruso’ perché Gardel stimava molto Caruso. E Caruso disse a Gardel: ‘tu canti come se avessi una lacrima nella gola’. Per me questa è la più bella metafora del tango. Quindi molte volte faccio ‘Mi Buenos Aires querido’, come omaggio a Gardel, e poi faccio ‘Caruso’”.

Fonte: YouTube

Musica e lettere

Giacomo si è laureato in Lettere e Filosofia all’Università di Bologna, l’università più antica di Italia e una delle più antiche del mondo. “Lo studio mi ha aiutato molto nella musica. Inoltre, dei tangos che canto mi piace molto soprattutto anche il testo, sono vere e proprie poesie messe in musica. E quindi la conoscenza letteraria è stata molto importante per poter approfondire su questo”.

Giacomo Medici

Nel 2013, Giacomo ha vinto come autore di testi il Premio internazionale città di Ancona. PhotoCredit: Giacomo Medici

Verso la fine del mondo

Il cantautore anconetano si esibirà il 31 agosto al locale Taconeando (San Telmo) e il 1 settembre nella Sociedad Friulana de Buenos Aires (Villa Devoto). Poi andrà in Patagonia. “Infatti questo tour che faccio si chiama ‘Rumbo al fin del mundo’, perché toccherò la città più a sud del mondo partendo dai luoghi più belli dell’Italia dove ho già fatto dei concerti. Tornerò poi a Buenos Aires dato che il 15 ho un concerto all’Esquina Homero Manzi.
“Sono molto felice delle collaborazioni che avrò con tanti artisti argentini. Il 31 canterò con la cantante Claudia Alfano, bravissima artista e cara amica. Insieme a noi ci saranno dei bravissimi musicisti, tra questi Pablo Valle che è il pianista della Juan D’Arienzo, una delle orchestre più famose al mondo”, racconta Giacomo.
“Il 1 settembre ci sarà insieme a me Luigi Carniglia, un grandissimo fisarmonicista argentino d’origine italiana. A Bahia Blanca collaborerò col pianista Victor Volpe, che tra l’altro adesso si sta esibendo ai mondiali di tango a Buenos Aires”. Per Giacomo venire in Argentina e sicuramente un qualcosa di speciale poiché, come dice lui, “poter cantare il tango nella patria del tango è un’emozione incredibile”.

Giacomo Medici

PhotoCredit: Giacomo Medici

Per avere più informazioni riguardo al concerto nella Sociedad Friulana de Buenos Aires, cliccate qua.

Julieta B. Mollo

Autore: Julieta B. Mollo

Giornalista e Professoressa di Lingua Italiana. Nata a Buenos Aires, Argentina, nel 1991. Sono vissuta sei anni in Italia. Voglio ripetere l’esperienza. Fanatica delle serie televisive e dei film. Amo l’Italia, la musica, mangiare e dormire. La dolce vita.

Giacomo Medici: l’italiano che canta il tango ultima modifica: 2018-08-23T09:55:38+00:00 da Julieta B. Mollo

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