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Il Museo Nazionale di Belle Arti di Buenos Aires

Museo Nazionale di Belle Arti

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Il Museo Nazionale di Belle Arti di Buenos Aires è il museo d’arte visuale più grande ed importante di tutta Latino America. Con le sue oltre 11.000 opere d’arte e le oltre 700.000 visite annue, il museo costituisce una delle attrazioni turistiche più importanti della città.

Collezione permanente

Una delle sale del museo dove sono in esposizione pezzi della collezione permanente. PhotoCredit Dante Aloisi

Breve storia del Museo Nazionale di Belle Arti

Il museo nacque per decreto nel 1895 per volere dell’allora presidente della giunta militare golpista, Josè Evaristo Uriburu. Il suo primo direttore fu Eduardo Schiaffino, artista, critico e storico argentino, che già negli anni precedenti, insieme ad altri, si era fatto promotore del movimento artistico nazionale, attraverso mostre, esposizioni e lezioni di storia dell’arte.

Il Museo Nazionale di Belle Arti venne inaugurato ufficialmente il 25 dicembre 1896, nell’edificio Bon Marché, nella calle Florida, con una collezione iniziale di 163 opere, frutto di donazioni da parte di privati. Continuando ad arricchire la propria collezione, attraverso acquisizioni tramite concordati con strutture simili in Europa e con nuove donazioni da parte di privati, il museo fu dapprima spostato in Plaza San Martin, nel padiglione argentino dell’Esposizione Universale del 1889, poi nella sede attuale, la antica Casa di Pompe di Recoleta, nel 1932.

Obras maestras del Renacimiento al Romanticismo

Una parte della mostra “Obras maestras del Renacimiento al Romanticismo” visitabile nel museo fino a fine luglio. PhotoCredit Dante Aloisi

Negli anni ’50 e ‘60 il museo aumentò considerevolmente la propria collezione di opere d’arte, integrando autori di fama internazionale e mostre temporanee di livello sempre maggiore. Con i primi anni ’90 il museo cominciò ad includere, oltre a pitture e sculture, nuove forme espressive come installazioni e video arte. Nello stesso periodo si decise di inaugurare una succursale del museo nella città di Neuquen.

Il museo oggi

Oggi il museo, sotto la guida del direttore Andrés Duprat, prosegue nel suo processo di decentralizzazione, puntando ad assumere un ruolo preminente nel panorama latino americano, cercando di portare ai massimi livelli la possibilità di diffondere la conoscenza dell’enorme e variegato patrimonio di opere. Un patrimonio enciclopedico che comprende in pianta stabile lavori di tutte le epoche storiche, dall’epoca precoloniale al contemporaneo, raccogliendo una stupefacente quantità di scuole e stili da tutto il mondo.

Una enorme importanza per l’attività del museo rivestono anche le mostre temporanee, con le quali la struttura permette il passaggio in terra argentina di opere normalmente ospitate in strutture affini, principalmente del vecchio continente ma non solo, richiamando l’attenzione di appassionati locali e più in generale da tutto il Sud America. Attenzione particolare viene riservata anche all’attività cinematografica, alla fotografia, al genere dell’istallazione, con eventi ad hoc ospitati presso la struttura o presso strutture collegate con il museo.

Museo Nazionale di Belle Arti

Una delle sale del museo dove sono in esposizione pezzi della collezione permanente. PhotoCredit Dante Aloisi

Il Museo Nazionale di Belle Arti rappresenta un’attrazione turistica imperdibile per chi visita Buenos Aires. Situato al centro del quartiere di Recoleta, tra il verde dei molti parchi che lo circondano, il museo è un’isola di cultura proprio nel centro del salotto buono della capitale argentina. Una tappa imprescindibile per tutti gli amanti dell’arte visuale, un ristoro di riflessione e contemplazione nella frenesia di una delle più grandi città al mondo.

Dante Aloisi

Autore: Dante Aloisi

Di sangue abruzzese e spirito apolide, ho lasciato la mia terra ed il mio amato Castel del Monte per trasferirmi a Buenos Aires. Studente dI fisica, lavoratore da sempre precario, per 7 anni consigliere comunale. Poeta per presunzione, articolista per diletto, narratore per tentativo, ho avuto pubblicata una raccolta di poesie ed un buon numero di articoli; per un romanzo ci stiamo attrezzando. Curioso “a modo mio”, m’innamoro di tutto. Appassionato di letteratura e filosofia, fagocitatore di libri e di buona musica, in cerca di film e serie che non intrattengano soltanto. Bisognoso di natura, esisto con le radici in montagna e la testa tra le nuvole.

Il Museo Nazionale di Belle Arti di Buenos Aires ultima modifica: 2018-12-25T08:00:51+00:00 da Dante Aloisi

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