In tutto il mondo dicembre è uno dei mesi più importanti dell’anno: lo spirito del Natale fa risorgere l’entusiasmo e ci riempi il cuore di una energia speciale. Non tutti, però, festeggiano nello stesso modo e di conseguenza non hanno le stesse tradizione Natalizie. A Buenos Aires, ad esempio, il mese di dicembre è quello nel quale inizia l’estate: è il mese per mangiare il gelato, per prendere il sole ed andare in spiaggia. In Italia, invece, è il mese in cui le persone aspettano la prima neve e l’unico gelato di cui si parlava anticamente era la scirubetta, come raccontavano molti emigranti calabresi venuti a Buenos Aires.
Dicembre in Italia: focara, presepe e zampogna
In Italia, i giorni di festa sono generalmente collegati ai giorni religiosi. C’è un antico proverbio proveniente dal sud Italia che recita: “Sant’Andrea porta la nuova perchè il sei è di Nicola, l’otto è di Maria e il tredici è di Lucia; il ventuno San Tommaso canta: il venticinque è la Nascita Santa!”. Da questo famoso proverbio – del quale ci sono diverse versione a seconda del posto in cui ci si trova – si evince che nel passato la vita dei contadini girava intorno alle feste religiose. Tutt’oggi, si festeggia e si va a messa in quei giorni di festa.

La focara di fronte alla Chiesa dell’Immacolata a Conflenti, provincia di Catanzaro. Photocredit: Katia Stranges
Una tradizione collegata a questi giorni di festa è la focara dell’otto dicembre per la Festa dell’Immacolata. Prima della Santa Messa si raccolgono i pezzi di legno e si fa una pila. Dopo la celebrazione, i partecipanti si riuniscono attorno a quella pila di legno, accendono la focara (che rimane accesa tutta la notte) e si raccontano storie antiche mentre altri suonano la zampogna e gli organetti.
Un’altra tradizione molto importante per moltissimi italiani è il presepe, che rappresenta la natività di Gesù Bambino. Molti sono gli italiani che ancora oggi conservano la tradizione di prepararlo nelle proprie case. In alcuni paesi d’Italia cominciano mesi prima, si prendono cura di ogni piccolo dettaglio e piano piano il presepe prende forma mostrando quella che era la vita nel borgo.

Terza edizione dei Presepi nel Borgo che si fa a Conflenti, provincia di Catanzaro. Photocredit: Sergio Aurora
Dicembre in Argentina: estate, piscina e vacanze
In Argentina, ci sono moltissime tradizioni Natalizie provenienti dall’Italia che sono state conservate fino ad ora da molte famiglie italiane che sono venute a Buenos Aires nel secolo scorso. Una di quelle è di sicuro collegata alla gastronomia: sono molte le persone che preparano ancora le stesse ricette che cucinavano i propri genitori o nonni venuti dall’Italia. Per molti italiani e italo-argentini, preparare questi cibi tipici, è un modo per conservare le tradizioni familiari e ricordare le proprie radici. Per moltissimi altri argentini, invece, non c’è Natale senza asado (carne arrosto) accompagnato da diverse insalate fredde.
Ci sono anche quelli che fanno il presepe – non così grandi come in Italia – e partecipano alle processioni organizzate nelle diverse chiese. Il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia, per festeggiarla in molti quartieri della città di Buenos Aires sono stati sparati i fuochi d’artificio.

Mar del Plata: uno dei posti preferiti per gli argentini per andare in vacanze.
Una delle differenze più note tra l’Italia e l’Argentina del mese di dicembre è la temperatura: mentre in Italia è inverno, in molti paesi c’è la neve sopra i tetti e “le focare” accese di fronte alle chiese, in Argentina è estate e la gente passa i giorni di festa in piscina tra gelati e palloncini d’acqua. In molti decidono di scappare dal caldo della città per andare al mare oppure in un altro posto per passare le vacanze. Dicembre è anche il mese in cui i bambini finiscono la scuola e hanno le vacanze estive fino ai primi giorni di Marzo. Per questo motivo, molti genitori decidono di andare in vacanze con i bambini durante il mese di dicembre e passare le feste godendosi sia il mare sia un’altra destinazione turistica.
In Italia e in Argentina, Dicembre è un mese molto particolare per tutti: è un mese per stare in famiglia, godersi i giorni di festa e ricaricare l’energia per ricominciare l’anno con molto entusiasmo!


