ARTE & CULTURA

Il Teatro Colón: una maestosa opera d’arte di spirito italiano

La belleza del Teatro Colón.

A pochissimi metri dall’emblematico Obelisco di Buenos Aires, si trova il Teatro Colón. Fu inaugurato il 25 maggio 1908 con l’Aida di Giuseppe Verdi ed è considerato uno dei migliori teatri nel mondo sia per l’acustica che per il suo valore patrimoniale. In poche parole: un’opera d’arte che evidenza l’influenza della cultura architettonica italiana e francese nella città di Buenos Aires. Quest’anno, il Teatro Colón festeggerà il suo 110° anniversario.

La costruzione del Teatro Colón

L’attuale Teatro Colón si trova nel cuore della Città di Buenos Aires. Si tratta del secondo teatro dato che il primo, e più antico Colón – tra il 1857 e 1888 – era situato in un’altro edificio di fronte a Plaza de Mayo, dove oggi esiste il Banco Nación (Banca della Nazione Argentina). Il secondo teatro, invece, si trova di fronte a Plaza Lavalle, dove si trovava la prima stazione ferroviaria della Repubblica Argentina: la “Estación el Parque” (Stazione del Parco). Nell’anno 1886, venne autorizzata la demolizione dell’ edificio della stazione per costruirvi l’attuale Teatro Colón.

Il Teatro Colón è uno dei teatri più importanti nel mondo.

Il Teatro Colón è opera degli ingegneri Tamburini, Meano e Dormal ed è stato realizzato dalla ditta italiana Pellizzari e Armellini. PhotoCredit: Amira Celeste Giudice

Il Teatro Colón è stato costruito in seguito alla proposta ed al finanziamento del musicista ed impresario italiano Angelo Ferrari che preparò il progetto per l’architetto ed ingegnere italiano Francesco Tamburini (1846-1890). Durante la presidenza di Julio A. Roca, Tamburini ha realizzato moltissimi lavori come architetto nazionale in Argentina e tra i suoi progetti più importanti ricordiamo la Casa Rosada (Casa di Governo della República Argentina), il progetto originale del Teatro Colón e l’antica Università di Medicina di Buenos Aires (che dopo è stata demolita).

La realizzazione del Teatro è stata eseguita dalla ditta di costruzione degli italiani Italo Armellini y Francisco Pellizzari. Poco tempo dopo aver finito la costruzione della prima parte, Tamburini è venuto a mancare e per questo motivo il suo collaboratore, l’italiano Vittorio Meano, è subentrato nella continuazione del progetto introducendo molti cambiamenti a quello originale del Tamburini, questo fino a 1904, anno in cui Meano è stato assassinato. La costruzione finale del teatro ha impegnato venti anni e, dopo la mancanza di Meano, i lavori sono finiti nelle mani del suo discepolo di origine belga, Julio Dormal. Quest’ultimo ha disegnato gli elegantissimi interni del teatro e tutte le decorazioni utilizzando materiali di ottima qualità portati d’Europa.

Il Teatro Colón è uno dei più importanti nel mondo.

I diversi architetti del Teatro Colón hanno centrato il loro disegno su diversi stili. Meano diceva che il teatro conserva in sè le caratteristiche generali del Rinascimento italiano combinato con la solidità dell’ architettura germana e le decorazioni di stile francese. PhotoCredit: Amira Celeste Giudice

Ornamentazione del Teatro Colón.

Tutti gli meravigliosi interni del Teatro Colón sono di stile francese. PhotoCredit Amira Celeste Giudice

Il Teatro Colón, insieme alla Casa Rosada ed al Congreso, è uno degli edifici più rappresentativi della città di Buenos Aires. La sua architettura eclettica lo rende una vera opera d’arte immersa in un’ enorme città. La sua superficie totale è di 58.000 metri quadrati e la sua sala principale – che ha la forma di un ferro di cavallo – è una tra le più grandi del mondo: 32 metri di diametro, 75 metri di profondità e 28 metri d’altezza. L’incredibile sala del teatro ha una capacità massima di 2.478 spettatori, ma può ospitare anche altri 500 spettatori in piedi. La sala del Teatro Colón rispetta le più severe norme del classico teatro italiano e francese e si lo considera “Il Colosseo dell’opera”.

Fin da quando il teatro è stato inaugurato, moltissimi artisti di livello mondiale, come Richard StraussLuciano Pavarotti, sono passati per la sua sala ed è per questo motivo che il suo scenario conserva un enorme prestigio mondiale.

La restaurazione del teatro è stata finita nell'anno 2010

Verso la fine dell’anno 2006, il Teatro Colón è stato chiuso per ordinanza del Governo della Città di Buenos Aires per portare a termine una profonda restaurazione. PhotoCredit: Amira Celeste Giudice

Visitare il Teatro Colón

Il Teatro Colón offre visite guidate sia per turisti che per tutti quelli che desiderano osservare la sua immensa maestosità. Camminare all’interno ci riporta indietro nel tempo. Nell’aria si respira la perfezione di un Teatro che fu disegnato nei minimi particolari.

Per avere maggiori informazioni sulle visite guidate, cliccate qui.

Amira Celeste Giudice

Autore: Amira Celeste Giudice

Sono di origine italiana, nata in Argentina e abito a Buenos Aires. Traduttrice Giurata inglese spagnolo e Professoressa di lingua inglese per vocazione. Sono molto curiosa e appassionata: amo la cultura, le lingue, la fotografia e la natura. Mi affascinano i libri, posso passare un giorno intero a leggere. Mi godo le piccole cose di ogni giorno come ascoltare il suono della pioggia, guardare le stelle o sentire il profumo di una rosa. Sono appassionata di giardinaggio e, nel tempo libero, mi piace curare il mio giardino. Adoro viaggiare e scoprire luoghi nuovi. Il mio posto preferito nel mondo è Conflenti, la terra di mio nonno. Credo nella bellezza dei miei sogni.

Il Teatro Colón: una maestosa opera d’arte di spirito italiano ultima modifica: 2018-02-16T15:09:22+00:00 da Amira Celeste Giudice

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