Palazzo Barolo: la “Comedia” dantesca nel cuore della capitale Argentina
Palazzo Barolo, conosciuto anche come Galería o Pasaje Barolo, si trova nel cuore di Buenos Aires. Su Avenida de Mayo 1370, tra il Congreso de la Nación e la Casa Rosada, si erge questo capolavoro dell’architetto italiano Mario Palanti. La sua costruzione fu commissionata da Luigi Barolo, un imprenditore tessile giunto in Argentina nel 1890, anch’egli appassionato di Dante. Si tratta di un imponente edificio che aveva fini puramente commerciali. Infatti oggi come all’epoca della sua costruzione è destinato ad ospitare uffici delle tante imprese e società che possono “permettersi l’affitto”.
Vista di una delle scalinate di Palazzo Barolo che ricorda i gironi dell’Inferno. Gentile concessione di Palacio Barolo Tours
Un’opera architettonica unica
Facciata di Palazzo Barolo su Avenida de Mayo 1370. Gentile concessione di Palacio Barolo Tours
Lo stile architettonico risulta difficile da definire ma possiamo dire che si tratta di una costruzione veramente eclettica. In effetti fonde elementi di vari stili e di diverse scuole europee. Si osservano elementi neogotici e neo-romanici, ma ci sono persino influenze asiatiche. Spesso a Buenos Aires ho sentito dire che per scoprire la bellezza della città bisogna guardare verso l’alto. Credo che sia chiaramente il caso di Palazzo Barolo e della sua maestosa e particolare cupola. La cupola, infatti, è in stile indiano, ispirata al Tempio Rajarani Bhubaneshvar.
All’epoca questa costruzione, che oggi si nasconde fra gli alti palazzi del centro, superava di quattro volte l’altezza normale prevista per Avenida de Mayo. Infatti fu necessaria la richiesta di un permesso speciale. Gli interni dell’edificio nascondono particolari che potrebbero sfuggire all’occhio di chi non lo conosce. Vi sono una serie di simboli legati alla numerologia della Commedia di Dante ma pure un’attenzione al dettaglio che cela significati nascosti.
La simbologia di Palazzo Barolo
Nell’edificio sono presenti, tra i tanti dettagli, molte iscrizioni in lingua latina. Gentile concessione di Palacio Barolo Tours
La cupola si ispira a un tempio indù dedicato all’amore e simboleggia l’unione di Dante e Beatrice. Il faro, il punto più alto dell’edificio, raggiunge i 100 metri: come i canti del poema di Dante. Su di esso c’è la costellazione della Croce del Sud che, nei primi giorni di giugno, si allinea con l’asse del Barolo. Se doveste visitare Palazzo Barolo in una serata estiva in cui la visibilità è elevata, prestate attenzione. Potrebbe infatti capitarvi di scorgere messaggi in codici luminosi. Dall’altra sponda del fiume Plata, infatti, si trova il gemello Palazzo Salvo, che si erge nel centro di Montevideo dove Palanti rinnovò lo stile già proposto a Buenos Aires.
Il faro panoramico che offre una vista unica sulla città di Buenos Aires. Gentile concessione di Palacio Barolo Tours
Quattro passi nella Divina Commedia
Per gli appassionati della Divina Commedia sicuramente si tratta di un must della città. Ma anche per tutti gli altri, consiglio vivamente una visita al Palacio Barolo per affacciarsi alla sua terrazza e, se non si soffre di vertigini, lasciarsi stupire dalla spettacolare vista che si ha dal faro. Dal 2004, infatti, grazie al lavoro dei due fratelli Tharigen, nipoti del proprietario di uno degli uffici del Palazzo, è possibile conoscere i dettagli del Palazzo. La Palacio Barolo Tours organizza una vasta gamma di visite guidate. Si va da tour diurni e notturni a degustazioni e tour fotografici. Ce n’è per tutti i gusti!
I fratelli Miqueas e Tomas Tharigen, guide ufficiali di Palazzo Barolo, in uno degli antichi uffici che è possibile visitare nei tour. Gentile concessione di Palacio Barolo Tours

