INTERVISTE

Intervista ad Alberto Mosetto: Presidente di FEDITAL

Alberto Mosetto è italo-argentino, nato a Remedios de Escalada, quartiere di Lanús, nel sud della Città di Buenos Aires. Suo padre era d’origine italiana così come suo nonno materno, entrambi dello steso paese: Rivarolo Canavese in provincia di Torino.

Suo padre, arrivato in Argentina nel 1920 dopo la guerra del ’14, era falegname. Dopo aver lavorato in diversi posti, e dopo la crisi che ha colpito l’Argentina negli anni ’30, comincia a lavorare per le ferrovie Roca (chiamate Ferrocarril del Sud) che a quell’epoca erano gestite dagli inglesi. In quel periodo, moltissimi italiani che abitavano nella città di Remedios de Escalada, lavoravano nelle ferrovie. Alberto ci racconta che gli italiani che lavoravano lì erano cosi tanti che decisero di creare una banda musicale. Nelle ferrovie, suo padre conosce suo nonno materno, che gli affitta una stanza dove poter dormire, così conosce sua figlia (la mamma di Alberto) che sposerà anni dopo.

Il legame con l’Italia

Alberto ci racconta che conserva le tradizioni italiane legate al cibo e specialmente alla musica. Ricorda che agli italiani arrivati in Argentina piaceva moltissimo l’opera, tanto da partecipare alle diverse rappresentazioni del Teatro Colón. Ancora oggi Alberto è amante dell’opera e della musica italiana, tanto da trasmettere questa sua passione anche a sua moglie, Elsa. Alberto cerca anche di conservare la lingua d’origine e di tramandarla ai suoi figli. Ricorda che a casa sua si parlava il dialetto Piemontese e l’italiano, ma lui non lo parlava: ascoltava e rispondeva prevalentemente in spagnolo, cosi come d’altronde succede con molti altri figli e nipoti d’italiani nati in Argentina che hanno avuto contatto con la lingua italiana grazie ai propri antenati.

Ci racconta che ha visitato l’Italia, prima per lavoro e dopo per vacanza. Dopo 20 anni, ha visitato il paese della sua famiglia, anche se prima non ci voleva andare perchè ci racconta di quella difficoltà che sperimentano gli Italiani al ritornare in un paese dove mancano moltissimi amici e famigliari. Il suo viaggio ha fatto rinascere in lui quei sentimenti speciali per l’Italia.

Reunioni con delegati italiani a Buenos Aires.

Come funzione sociale, FEDITAL organizza riunioni ogni mese con i rappresentanti e i delegati di ogni associazione per informare sulle novità. PhotoCredit: Alberto Mosetto.

Come si sentono gli Italiani a Buenos Aires?

Alberto ci risponde che “gli Italiani a Buenos Aires si sentono come a casa”. La città di Buenos Aires è una città di Italiani, e con il passare del tempo, nella composizione della popolazione argentina c’è stata una forte influenza degli Italiani. Gli Italiani hanno portato con loro (non solo a Buenos Aires) il loro cibo e la loro cultura, anche se oggi nel mondo c’è una fortissima influenza della cultura americana sia nella lingua che col fast food.

Tempo fa, chiamare “Tanos” gli Italiani di Buenos Aires aveva una sorta di tono peggiorativo, ma oggi questa espresssione è cambiata ed ha assunto un’accezione positiva. Secondo Alberto, gli Italiani sono temperamentali, diligenti e hanno l’Italia e la loro terra natale sempre nel cuore.

FEDITAL

Associazioni italiane della circoscrizione consolare di Lomas.

Alcune delle associazioni italiane che fanno parte di FEDITAL. PhotoCredit: FEDITAL Lomas de Zamora.

FEDITAL è la Federación de Asociaciones Italianas de la Circunscripción Consular de Italia en Lomas de Zamora (Federazione di Associazioni Italiane della Circoscrizione Consolare d’Italia a Lomas de Zamora). Questa federazione quest’anno compie 31 anni. La sua funzione è quella di riunire società italiane della circoscrizione di Lomas de Zamora, che va da Lanús a San Vicente. Tra le associazioni che fanno parte di FEDITAL ci sono quelle più antiche, come la Sociedad Italiana Socorros Mutuos de Almirante Brown, fondata nell’anno 1878; la Sociedad Italiana Unión y Estrella de Lomas de Zamora, fondata nell’anno 1882 e la Sociedad Italiana Socorros Mutuos de San Vicente, dell’anno 1890.

Alberto ci racconta che ha cominciato a collaborare con FEDITAL attraverso sua moglie, Elsa, che avendo studiato italiano è diventata professoressa di lingua nella Dante Alighieri di Lomas de Zamora. La Dante aveva una Commissione per la quale convocavano persone e cosí hanno cominciato a partecipare. Alberto è stato inviato anche come Delegato a FEDITAL per la commisione della Dante Alighieri e fa parte della FEDITAL da più di 14 anni.

FEDITAL si incarica di trasmettere a tutte le associazioni, le informazioni che arrivano dal Consolato Italiano di Lomas de Zamora, del COMITES (Comitato degli Italiani all’Estero) e del CGE.
Come funzione sociale, organizza riunioni ogni mese con i rappresentanti o delegati di ogni associazione per informare sulle novità del Consolato, le attività proprie delle associazioni. Si discutono anche i problemi  per  trovare, insieme, una soluzione. A volte, si occupa anche di questioni collegate nell’ambito sociale e della salute, sia per cercare una soluzione oppure per cercare aiuto come l’ENITAS (Ente Italiano di Assistenza) che si occupa di offrire aiuto e collaborazione.

FEDITAL concede anche un attestato agli italiani che hanno vissuto in Argentina per più da 50 anni. PhotoCredit: FEDITAL Lomas de Zamora.

Già da 5 anni FEDITAL organizza nel mese di agosto, il Festival Juvenil Italo argentino, nel Teatro Municipale di Lomas de Zamora. Si presentano diversi spettacoli di persone collegate alla comunità che ballano e cantano, per cercare di promuovere la cultura italiana. Quest’evento si porta avanti con la collaborazione del Consolato italiano di Lomas che, da due anni, da la “Benvenuta all’Italia” ai bambini con doppia cittadinanza, che salgono sul palcoscenico con la bandiera italiana per ricevere una menzione speciale. Ad ottobre invece, organizza la Settimana della Lingua italiana, celebrata anche al Teatro Municipal di Lomas, partecipa anche la Società Dante Alighieri di Lomas che in onore alla settimana organizza un concorso letterario tra gli studenti. FEDITAL concede anche un attestato agli italiani che hanno vissuto in Argentina per più da 50 anni. Ogni anno, si concedono tra i 60-70 attestati.

Uno dei problemi più noti della comunità italiana, per quanto riguarda l’ambito associativo, è quello dell’integrazione dei nuovi membri. La situazione economica ha anche creato problemi a moltissime società italiane. Purtroppo, a causa della situazione economica, non tutti possano avere il tempo e le risorse per collaborare con le società così come si faceva una volta. Un’altra questione importante è stata la mancanza di partecipazione dall’Italia, che serve come incentivo per la promozione e continuazione della cultura.

Amira Celeste Giudice

Autore: Amira Celeste Giudice

Sono di origine italiana, nata in Argentina e abito a Buenos Aires. Traduttrice Giurata inglese spagnolo e Professoressa di lingua inglese per vocazione. Sono molto curiosa e appassionata: amo la cultura, le lingue, la fotografia e la natura. Mi affascinano i libri, posso passare un giorno intero a leggere. Mi godo le piccole cose di ogni giorno come ascoltare il suono della pioggia, guardare le stelle o sentire il profumo di una rosa. Sono appassionata di giardinaggio e, nel tempo libero, mi piace curare il mio giardino. Adoro viaggiare e scoprire luoghi nuovi. Il mio posto preferito nel mondo è Conflenti, la terra di mio nonno. Credo nella bellezza dei miei sogni.

Intervista ad Alberto Mosetto: Presidente di FEDITAL ultima modifica: 2018-03-28T09:33:50+00:00 da Amira Celeste Giudice

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