INTERVISTE

La Società Friulana di Buenos Aires racconta…

I friuliani in Argentina hanno lasciato dei segni profondi. Verso la fine del 1800 l’allora Presidente Nicolas Avellaneda approvò una legge in favore dell’immigrazione. Fra le varie misure si promettevano terreni gratuiti al fine di popolare l’Argentina. In questo modo giunsero nel paese migliaia di friulani che fondarono intere città. La capitale dello Stato di Chaco, Resistencia, e la cittadina di Colonia Caroya (Stato di Cordoba) sono esempi di città fondate dai friulani e nei prossimi mesi celebreranno ben 140 anni dalle rispettive fondazioni.

La famiglia friulana nel mondo

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Sala per le mostre ed esposizioni dell’Associazione Friulana di Buenos Aires, photo credit Marta Potenza

La famee furlane, la famiglia friulana, è una rete che riunisce tantissime associazioni friulane in Friuli, in Italia e nel mondo. Nel 1953 è nato l’Ente Friuli nel Mondo che ha la funzione principale di mantenere vivi la cultura, la lingua, le tradizioni e coordinare l’attività dei tanti fogolars.  A Buenos Aires si trova la Sociedad cultural y deportiva Friulana, la più antica associazione friulana del paese, oltre che la rappresentanza friulana più vecchia al mondo fuori dall’Italia.

Creata il 6 novembre del 1927, sino agli anni ‘70 ebbe la sua sede nel quartiere di Caballito per poi spostarsi a Villa Devoto. Si tratta di un quartiere residenziale nel quale “la friulana di Buenos Aires” è ben nota e ha un’importante funzione di aggregazione. L’associazione friulana di Buenos Aires ha una sede grande e polivalente che preserva la storia di una delle più grandi comunità regionali italiane del paese. Nei vari saloni si offrono quotidianamente oltre 30 attività ricreative e sociali differenti, è possibile assistere a spettacoli ed eventi di ogni sorta.

I Fogolars Furlans e la Sociedad friulana de Buenos Aires

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Riproduzione di un fogolars nella sede dell’Associazione Friulana di Buenos Aires, photo credit Marta Potenza

Il nome delle associazioni friulane nel mondo è anche Fogolars Furlans, proprio dal “foco-lare”. Stando alle parole di Eduardo Dino Baschera, attuale presidente dell’associazione, focolare ricorda proprio il calore che riscalda il lare, la casa. Al primo piano dell’associazione, in uno dei saloni, c’è la riproduzione di un fogolar che però non rispetta il classico modello, essendo questo più simile a un camino.

Il focolare classico, del quale ritroviamo varie foto nella sede, ha invece forma quadrata. Al centro vi è effettivamente il fuoco sul quale penzola il calderone ed è circondato da una struttura che ne definisce il suo perimetro quadrato. Su questa struttura si poggiano i piedi e ci si riscalda mentre ci si siede tutti intorno su sgabelli molto alti. Il fogolar era un elemento tipico della tradizione friulana contadina: scaldava la casa ed era il luogo in cui si ritrovava la famiglia per condividere cibo, calore e momenti insieme.

Associazione friulana di Buenos Aires

Foto di un tipico focolare presente anticamente nelle case dei contadini friulani. Gentilezza del Presidente dell’Associazione friulana di Buenos Aires, Eduardo Dino Baschera.

Il ruolo della none nel quartiere di Villa Devoto

Il Presidente Baschera mostra con grande orgoglio la sede e racconta delle tante attività che consentono alla friulana di sopravvivere. Nel grande salone a piano terra ad esempio si esibisce gratuitamente la Banda della Polizia Argentina ogni prima domenica del mese. Qui si realizzano molti eventi anche privati e sempre qui ha avuto luogo la festa per il grande anniversario dell’associazione lo scorso 12 novembre 2017. Lo storico pianoforte, cimelio prezioso di altri tempi, è lo strumento prediletto dal rinomato coro dell’associazione che canta anche in dialetto friulano. Mentre nel giardino retrostante, fra le altre cose, si riunisce anche il gruppo di ricreazione storica Legio IX Hispana.

Nei due piani della sede della Sociedad friulana di Buenos Aires si svolgono innumerevoli attività dai corsi di lingue, alle attività sportive e ovviamente eventi culturali, sportivi e cinematografici. Non mancano cineforum, maratone, mercatini natalizi ma soprattutto non si perde mai l’occasione per mantenere vivi la cultura e lo spirito regionale. E i membri, giovani e non, lo fanno anche attraverso piccoli workshop culinari che insegnano a fare un buon tiramisù o con veri e propri laboratori di conversazione in dialetto, con pausa caffè compresa. Fra i progetti dell’attuale comitato direttivo c’è in programma la riapertura del ristorante di cucina friulana sito a piano terra. Non ci resta che sperare che ciò avvenga quanto prima, così potremo degustare un buon piatto di polenta friulana anche a Buenos Aires!

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Mediateca e salone dell’Associazione Friulana di Buenos Aires, photo credit Marta Potenza

Marta_Potenza

Autore: Marta_Potenza

Di origini lucane, laurea in Cooperazione e Sviluppo e Master in RRII e Studi Europei. Ha trascorso gli ultimi 12 anni in giro tra Sud America, Europa e Medio Oriente. Poliglotta, iperattiva, fanatica della multiculturalità, per incontrarla a Buenos Aires bisogna inseguirla fra il suo lavoro all’UNIBO, i laboratori di cultura italiana all’UniFlores e all’Associazione Toscana, le attività di coordinamento di ItaliaChe di cui è co-fondatrice, la redazione di Radio Italia Tricolore e le tante altre cose, tra amici italiani, argentini e non solo!

La Società Friulana di Buenos Aires racconta… ultima modifica: 2018-01-15T17:17:56+00:00 da Marta_Potenza

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