INTERVISTE

Napoli Club di Buenos Aires: quando il cuore è partenopeo

napoli club ba

Le passioni prima di tutto…

Andrea Camera, giovane imprenditore italiano, risiede a Buenos Aires dal 2009. È arrivato nella terra del tango e dei gauchos per via di una passione davvero molto speciale! Fanatico di Diego Maradona, mi confessa che questa è anche la ragione che lo ha portato in Argentina. “Sono venuto qui per conoscere la terra del Diego”. Ma dopo ormai 8 anni Andrea è ancora a Buenos Aires dove si occupa di diverse attività.

Lavora nel settore turistico, in particolare nell’offerta rivolta a italiani che hanno voglia di conoscere questa bellissima terra. Gestisce, in collaborazione con la sua famiglia ed agenzia viaggi a Roma, un progetto che si chiama Passione Argentina. E da qualche tempo si occupa a Buenos Aires anche dell’AperiTano: un’attività culturale, artistica e gastronomica tutta da scoprire! Ma quello che mi ha incuriosito più di ogni altra cosa è il Napoli Club di Buenos Aires, che ha fondato e presiede dal 2013.

napoli club

Soci del Napoli Club di Buenos Aires, in uno degli incontri in occasione della partita del Napoli. Photcredit: Napoli Club di Buenos Aires.

Napoletano dalla culla

Sebbene l’accento romano di Andrea potrebbe confondere, in realtà le sue origini sono più meridionali. Andrea, classe ‘79, è figlio e nipote di napoletani. Pur non avendo mai vissuto a Napoli, il suo sentimento calcistico partenopeo è indiscutibile. Quando gli chiedo come sia nata questa sua passione per il Napoli e per Maradona mi risponde che è sempre esistita, da quando era in fasce.

Andrea Camera

Andrea Camera

In effetti sembra proprio che il “pibe de oro” abbia creato un legame indissolubile tra argentini e italiani, napoletani in modo particolare. Se la passione per il calcio in generale è una tradizione che ha unito le generazioni passate, “el diez” ha realmente siglato questo amore. Ogni anno sono moltissimi i turisti argentini che si recano a Napoli per visitare il San Paolo e vedere lo stadio in cui giocava Maradona. E poi ci sono quelli che vanno a fare una capatina nel centro storico della città e vedere il famoso “altare a Maradona”, su Spaccanapoli.

’90 minuti: meglio accompagnati che soli

Ma la storia di Andrea conferma che esiste anche la tendenza contraria di italiani che arrivano in Argentina per conoscere questa terra nota anche per i grandi nomi del calcio, da Maradona a Tevez, dal Pocho a Messi per citarne alcuni. Per chi è nato negli anni d’oro del Napoli, stando alle sue parole, il sentimento biancoceleste è davvero sentito. Per Andrea, Diego è il giocatore che ha fatto grande il Napoli, oltre ad essere il migliore di tutti i tempi. Questa associazione senza fini di lucro, nata ed attiva dal 2013, sebbene non abbia una sede fissa serve a promuovere incontri in nome di una passione. E da questa passione comune sono nati e continuano a fiorire amicizie, conoscenze e i partecipanti si ritrovano anche solo per cenare insieme e fare altre attività sportive. 

In Argentina, dove i tifosi allo stadio sono una grande famiglia che lancia papelitos quando la propria squadra scende in campo, si segue molto il calcio italiano. Ed Andrea, che dopo qualche anno qui, era stanco di guardare le partite del suo amato Napoli solo a casa ha deciso di lanciare l’invito a dar vita a un club di fan anche qui.  Cosí piano piano sempre piú simpatizzanti e fanatici hanno iniziato a riunirsi e tifare insieme. Galeotte le reti sociali, ma anche lo spirito tipico degli sportivi, l’idea di Andrea si è subito convertita in qualcosa di più. Il Napoli Club di Buenos Aires è una “famiglia” che si ritrova per condividere ‘90 minuti di pura passione, tribolare, vivere le emozioni e poi fare quattro chiacchiere. 

tifosi napoli club

Facendo il tifo per il Napoli a Buenos Aires. Photcredit: Napoli Club di Buenos Aires.

Autore: Marta_Potenza

Di origini lucane, laurea in Cooperazione e Sviluppo e Master in RRII e Studi Europei. Ha trascorso gli ultimi 12 anni in giro tra Sud America, Europa e Medio Oriente. Poliglotta, iperattiva, fanatica della multiculturalità, per incontrarla a Buenos Aires bisogna inseguirla fra il suo lavoro all’UNIBO, i laboratori di cultura italiana all’UniFlores e all’Associazione Toscana, le attività di coordinamento di ItaliaChe di cui è co-fondatrice, la redazione di Radio Italia Tricolore e le tante altre cose, tra amici italiani, argentini e non solo!

Napoli Club di Buenos Aires: quando il cuore è partenopeo ultima modifica: 2017-10-09T09:30:08+00:00 da Marta_Potenza

Commenti

commenti

To Top