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AperiTano: l’aperitivo italiano arriva a Buenos Aires

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AperiTano: il vero aperitivo italiano

ultimo aperitano

L’AperiTano, sintesi di aperitivo e tano, è una reunion culturale e gastronomica che si svolge una volta al mese a Buenos Aires. Dal 2014 quest’evento si è inserito nella movida porteña portando “il vero aperitivo italiano” nella capitale argentina. Stando alle parole di Attilio Ardito e Giuseppe Sauro, ideatori di quest’evento, si tratta di “un aperitivo solidale e culturale itinerante, tutto italiano con lo scopo di far sentire un po’ a casa chi in Argentina è espatriato per le più svariate ragioni”.

I “padri fondatori” di questo momento di incontro, per expats italiani e non solo, sono stati due giovani connazionali giunti in Argentina nel 2013. Attilio e Giuseppe, arrivati qui per frequentare un Master presso la sede argentina dell’Università di Bologna, sono diventati amici in aula. E mentre lavoravano per pagarsi gli studi, hanno dato vita ad un progetto che oggi rappresenta una realtà consolidata.

Il concept e gli albori: da aperitivo a AperiTano

casa cordoba

L’AperiTano è ormai un evento itinerante, che si realizza in spazi culturali di Buenos Aires. Una delle location è Casa Cordoba. Photocredit: AperiTano (FB)

Tutto è cominciato in un ostello, El Sol Recoleta, in cui Attilio e Peppe, dopo il lavoro, si ritrovavano con altri amici per prendere un aperitivo, proprio come a casa. In modo informale è nato quello che oggi potremmo definire un progetto interculturale a tutti gli effetti, grazie al quale è stato creato un ponte che unisce i due Paesi. Italia e Argentina: il paese in cui i ragazzi sono nati e quello che li ha accolti. Paesi da sempre uniti nell’amicizia e nella fratellanza.

Quando l’aperitivo degli amici in ostello si è convertito nell’AperiTano, i ragazzi si sono accorti della necessità di porsi degli obiettivi concreti. Hanno pensato al bisogno di fare aggregazione, ma pure a contribuire all’offerta culturale della città. L’hanno fatto, però, con degli interessi ben più profondi dei semplici risvolti economici. E ci hanno messo inoltre qualcosa di unico: la loro identità culturale. Si sono messi in gioco con la voglia genuina di far scoprire ai cugini argentini le proprie radici. Hanno puntato sul recupero delle tradizioni autentiche del Belpaese e sulla riscoperta del gusto e della cultura italiane vere.

La “famiglia allargata” dell’AperiTano

Man mano che l’idea è cresciuta ed ha iniziato a riscuotere successo è sorta  anche la necessità di rispondere alle esigenze logistiche imposte dal crescente pubblico. E cosí è iniziata la creazione di una fitta rete di collaborazioni con spazi culturali, artisti e altri connazionali che vivono, lavorano e studiano a Buenos Aires. Tra coloro che hanno sempre preso parte agli incontri c’è Andrea Camera. Lui è un altro giovane imprenditore italiano che da poco è diventato parte integrante e fondamentale dell’AperiTano.

Infatti da circa un annetto sia Attilio che Giuseppe sono rientrati in Europa, e da lontano continuano a mantenere rapporti con la loro “creazione”. Oggi, peró, gli eventi sono integralmente pensati e gestiti da Andrea. In Argentina dal 2009, mi racconta che ha partecipato a tutti gli eventi. Mi dice: “Sono entrato a far parte della famiglia AperiTano da circa un anno e mezzo, sposando a pieno il progetto. Sto solo apportando alcune modifiche dettate dal costante aumento di pubblico che impongono un costante aggiornamente per quanto riguarda la location e la gastronomia”.

Ma in cosa consiste un AperiTano tipico?

musica dal vivo

Musica dal vivo durante l’evento. Photocredit: AperiTano (FB)

E se dall’informalità degli incontri si è passati ad una proposta ben strutturata, sono cresciuti anche i partner dell’evento. È diventata piú evidente  anche la voglia di far conoscere il nostro paese e andare oltre le rappresentazioni stereotipate. Incontri tematici, collaborazioni con associazioni regionali di Buenos Aires, esibizioni di musica dal vivo tra cui menzioniamo solo alcuni: Libera, Madonna Nera, Cosa Nostra, Ikè  e tanti altri.

Andrea ci spiega che “La serata AperiTano si contraddistingue perché è composta da tre momenti fondamentali. In effetti chi partecipa agli incontri puó anche scegliere fra varie combinazioni. C’é un momento culturale, che prevede mostre fotografiche o video riguardanti l’Italia. C’è poi uno spazio gastronomico in cui si presentano piatti tipici italiani, anche nelle varianti regionali. Ed infine vi è un momento artistico, in cui si esibiscono cantanti e musicisti che propongono suoni, canti e balli italiani.

Lo spirito imprenditoriale e la perseveranza dei valori

Attilio e Andrea

Attilio Ardito (a sinistra) e Andrea Camera (a destra), rispettivamente uno dei fondatori e l’attuale gestore dell’AperiTano. Photocredit: AperiTano (FB).

Certamente Attilio e Giuseppe hanno colto i bisogni  dei giovani espatriati italiani e li hanno convertiti nell’offerta di un momento di aggregazione che mancava a Buenos Aires. In effetti, la denuncia di molti connazionali, è proprio quella di “un’italianità” troppo spesso stereotipata. Il successo di pubblico sicuramente è stato dovuto a questa idea molto semplice ma  effettiva:“scalfire gli stereotipi (spaghetti, pizza, mafia e mandolino) che anche in Argentina contraddistinguono l’idea dell’Italia”.

Questo rituale tutto nostrano che chiamiamo aperitivo, nella sua semplicità, è sembrato certamente la modalità più adatta alle esigenze del pubblico. Per questo ha riscosso e continua a riscuotere tanto successo. E sembra in effetti importante, come ci ricorda ancora Andrea, anche il supporto da parte delle nostre istituzioni. Non sono mancate in questi anni le collaborazioni con alcuni enti come l’ENIT o l’IIC, che hanno appoggiato e contribuito alla riuscita del progetto.

Non mi resta che girarvi l’invito di Andrea, Attilio, Giuseppe e tutto lo staff, a non perdervi i prossimi appuntamenti, a partire dall’edizione di ottobre “speciale primavera all’Italiana”, presso Mosto Vinazzi a Palermo!

Marta_Potenza

Autore: Marta_Potenza

Di origini lucane, laurea in Cooperazione e Sviluppo e Master in RRII e Studi Europei. Ha trascorso gli ultimi 12 anni in giro tra Sud America, Europa e Medio Oriente. Poliglotta, iperattiva, fanatica della multiculturalità, per incontrarla a Buenos Aires bisogna inseguirla fra il suo lavoro all’UNIBO, i laboratori di cultura italiana all’UniFlores e all’Associazione Toscana, le attività di coordinamento di ItaliaChe di cui è co-fondatrice, la redazione di Radio Italia Tricolore e le tante altre cose, tra amici italiani, argentini e non solo!

AperiTano: l’aperitivo italiano arriva a Buenos Aires ultima modifica: 2017-10-05T09:30:20+00:00 da Marta_Potenza

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